Le Olimpiadi del Ferro

Scenario di piano n° 2

Cinque linee metropolitane e sei infrastrutture suburbane. La Roma–Lido è organizzata come Metro Mare autonoma, con una diramazione per Pomezia e Torvaianica. La E serve Corviale, mentre la D raggiunge Tor de’ Cenci e Ardeatino. Le suburbane comprendono due passanti e quattro sistemi radiali.

Assetto di rete · 5 × 6

Le infrastrutture dello Scenario 2

Cinque linee metropolitane e sei infrastrutture suburbane. La Roma–Lido è organizzata come Metro Mare autonoma, con una diramazione per Pomezia e Torvaianica. La E serve Corviale, mentre la D raggiunge Tor de’ Cenci e Ardeatino. Le suburbane comprendono due passanti e quattro sistemi radiali.

Le cinque metropolitane

  • Metro A

    Mantiene l’asse Battistini–Anagnina attraverso Ottaviano, Flaminio, Termini e San Giovanni. A ovest si prolunga e si dirama verso Monte Mario, con interscambio ferroviario, e verso Maglianella. A sud-est prosegue oltre Anagnina fino alla stazione di Ciampino e all’aeroporto, collegando la metropolitana con la Rete dei Castelli Romani.

  • Metro B

    Collega Laurentina con Setteville, attraverso EUR Magliana, Ostiense, Termini, Bologna e Tiburtina. Il ramo orientale prosegue oltre Rebibbia lungo la direttrice tiburtina. L’attuale B1 viene incorporata nella E: la B è quindi organizzata su un unico asse, senza la diramazione per Ionio.

  • Metro C

    Attraversa il centro storico lungo l’asse Ottaviano–Venezia–Colosseo–San Giovanni. A nord, da Vigna Clara, si dirama verso Ipogeo degli Ottavi, con interscambio con il Passante Nord–Sud, e verso Tor di Quinto, Nuovo Salario e lo scambiatore A1. A est serve Monte Compatri–Pantano e si dirama verso Ponte Mammolo, dove incontra la B e la D.

  • Metro D

    A nord-est si articola nei rami per Sant’Alessandro e Ponte Mammolo, con nodo di diramazione a Libia–Nomentana; attraversa poi Flaminio e Venezia. A sud passa per Porta Portese e la stazione Trastevere, quindi per Forlanini, La Loggia, Villa Bonelli ed EUR Magliana. Si dirama verso Ardeatino, attraverso Tre Fontane e Tintoretto, e verso Laurentina, Mostacciano, Spinaceto e Tor de’ Cenci, dove incontra la Metro Mare. Il corridoio di Corviale è affidato alla E.

  • Metro E

    Collega Corviale con lo scambiatore A1 attraverso Monte delle Capre, Trullo, Villa Bonelli, Basilica San Paolo, Navigatori, Appia Antica e Zama. Incontra la A e le ferrovie a Ponte Lungo–Tuscolana, la C a Lodi e la B a Bologna; incorpora il corridoio dell’attuale B1 e prosegue da Ionio verso Porta di Roma e l’A1. Rispetto allo Scenario 1 lascia il servizio per Ostia alla Metro Mare autonoma.

Le sei infrastrutture suburbane

  • Passante Nord–Sud

    Collega le direttrici di Orte, Cesano–Bracciano–Viterbo e Fiumicino attraverso la cintura urbana, con nodi principali a Tiburtina, Tuscolana, Ostiense e Trastevere. Rispetto allo Scenario 1 comprende anche la diramazione Passo Corese–Fiano Romano, che inserisce il polo residenziale e produttivo di Fiano nel sistema passante, con relazioni verso Roma e l’aeroporto.

  • Passante Est–Ovest

    Collega Civitavecchia e Fiumicino con le direttrici orientali attraverso due itinerari urbani: quello settentrionale via Cornelia, Policlinico Gemelli, Vigna Clara, Tor di Quinto e Tiburtina e quello meridionale via San Pietro, Trastevere, Ostiense e Tuscolana. Comprende la Variante di Tor Vergata verso Cassino e, rispetto allo Scenario 1, il collegamento Roma–Rieti via Guidonia, affiancato al ramo per Tivoli.

  • Rete dei Castelli Romani

    Ha origine a Termini e si sviluppa lungo l’asse dedicato per Ciampino. La bretella Frascati–Marino chiude l’anello attraverso Grottaferrata; il ramo di Albano prosegue verso Ariccia e Genzano e si ricongiunge alla direttrice di Velletri attraverso la bretella Albano–Velletri. Si aggiunge il ramo verso Frascati ESA, Colle Mattia, Zagarolo, Colleferro e Cassino. Le connessioni trasversali integrano così le direttrici storiche in un unico sistema.

  • Direttissima Appia

    È il sistema radiale da Termini verso il Lazio meridionale. Il tronco comune raggiunge Campoleone, dove si separano i servizi verso Aprilia, Anzio e Nettuno e quelli verso Latina, Formia e Minturno. Nelle tavole sono rappresentati anche i rami per Terracina e Gaeta. Queste relazioni appartengono alla stessa infrastruttura suburbana dedicata.

  • Roma Nord

    Mantiene l’assetto radiale della Roma–Civita Castellana–Viterbo e il capolinea di Flaminio, in connessione con le metropolitane A e D. A Tor di Quinto incontra sia il Passante Est–Ovest sia il nuovo ramo settentrionale della C, rafforzando le relazioni fra la direttrice della Flaminia e le altre reti.

  • Metro Mare

    Costituisce la sesta infrastruttura suburbana ed è autonoma dalle metropolitane B ed E. Riunisce la Roma–Lido, da Porta San Paolo a Ostia–Cristoforo Colombo, e la nuova diramazione da Mezzocamino verso Tor de’ Cenci, Trigoria, Castel Romano, Pomezia e Torvaianica. A Tor de’ Cenci interscambia con la Metro D. Le due direttrici condividono l’accesso ferroviario a Roma.

Moduli dello scenario

Proposte e alternative

Scenario 2Metropolitane

Linea E

Linea E – Corviale - Ionio

Una metropolitana a guida automatica da Corviale a Ionio integra l’attuale B1 e collega i quartieri con metropolitane, ferrovie e tranvie, liberando tutte le frequenze della B per la direttrice di Tiburtina.

Scenario 2Suburbane

Rete dei Castelli Romani

Bretella Albano – Velletri

Un nuovo raccordo ferroviario fra le linee Roma–Albano e Roma–Velletri per collegare tra loro tutti i centri urbani dei Colli Albani lungo la direttrice della via Appia.

Scenario 2Suburbane

Passante Nord–Sud

Diramazione Passo Corese – Fiano Romano

Una nuova diramazione del Passante Nord–Sud per collegare direttamente il polo logistico produttivo di Fiano Romano alla stazione dell'Alta Velocità di Roma Tiburtina e all’aeroporto di Fiumicino.

Scenario 2Suburbane

Passante Est–Ovest

Una Roma – Rieti alternativa via Guidonia

Una nuova direttrice si innesta sulla Roma–Pescara nel nodo di Guidonia–Montecelio e raggiunge Rieti servendo Palombara Sabina, Montelibretti–Moricone e Osteria Nuova.

Scenario 2Metropolitane

Linea D

Linea D – Scenario 2

La configurazione prevede una direttrice fondamentale passante per la Stazione di Roma Trastevere e la diramazione verso i quartieri Roma 70 e Ardeatino

Scenario 2Suburbane

Metro Mare

Metro Mare: da Roma a Pomezia e Torvaianica

La Roma–Lido e la nuova diramazione formano un’infrastruttura autonoma, distinta dalla Metro B.

Scenario 1 · Scenario 2Metropolitane

Linea C

Metro C – Prolungamento nord: una possibile configurazione

Una configurazione alternativa del prolungamento nord assume Vigna Clara come nodo comune alle diramazioni C2 e T1a.

Scenario 1 · Scenario 2Suburbane

Passante Est–Ovest

Variante di Tor Vergata

Un nuovo tracciato ferroviario collega il settore orientale della città con la direttrice Roma–Cassino, servendo Centocelle e il polo di Tor Vergata.

Scenario 1 · Scenario 2Suburbane

Rete dei Castelli Romani

Bretella Frascati - Marino

Un nuovo raccordo fra le linee Roma–Albano e Roma–Frascati per realizzare un anello ferroviario a servizio dei Castelli Romani.

Scenario 1 · Scenario 2Tranvie e altri sistemi

Rete tranviaria di Roma

Un tram per Tor Sapienza

Un nuovo collegamento tranviario serve Tor Sapienza e viale Giorgio Morandi, trasformando l’infrastruttura di mobilità in leva di rigenerazione urbana.

Scenario 1 · Scenario 2Tranvie e altri sistemi

Ex ferrovia Roma–Fiuggi

Il Museo Viaggiante

Recupero e ricostruzione dell’ex ferrovia fra il capolinea della Metro C a Pantano e Colonna, combinando servizio territoriale e valorizzazione del patrimonio ferroviario.

Sistema ferroviario

Nodo ferroviario di Roma

Diagonale Alta Capacità

Un asse passante in galleria tra la linea Tirrenica e la direttrice sud, concepito come opera propedeutica al potenziamento reale del nodo ferroviario di Roma.