
Metro Mare
Metro Mare: da Roma a Pomezia e Torvaianica
La Roma–Lido e la nuova diramazione formano un’infrastruttura autonoma, distinta dalla Metro B.

Sistema ferroviario
La Roma–Lido e la nuova diramazione verso Pomezia e Torvaianica formano un sistema suburbano autonomo.
Il territorio fra Roma, Ostia, Pomezia e Torvaianica comprende quartieri residenziali, poli produttivi, strutture universitarie e sanitarie e un litorale frequentato durante tutto l’anno. La Roma–Lido costituisce già un collegamento fondamentale per una parte di questo quadrante; più a est, lungo la Pontina e verso Pomezia e Torvaianica, l’accessibilità rimane largamente affidata alla strada.
Negli Scenari 2 e 3, Roma2060 propone di organizzare la Roma–Lido e la nuova diramazione per Pomezia e Torvaianica come un unico sistema suburbano: la Metro Mare. L’infrastruttura dispone di binari propri, indipendenti dalla metropolitana B, ed è identificata dal colore blu.
Il tronco comune collega Porta San Paolo con il settore meridionale della città. Nel nodo di Mezzocamino si innesta il nuovo ramo verso Tor de’ Cenci, Trigoria, Castel Romano, Pomezia e Torvaianica, mentre la linea esistente prosegue verso Ostia. Le due direttrici appartengono allo stesso sistema e condividono l’accesso a Roma.
La nuova diramazione serve una domanda di mobilità in entrambe le direzioni: i residenti che raggiungono Roma e le persone dirette ai luoghi di lavoro, di studio e di cura del quadrante meridionale. A questa funzione quotidiana si aggiungono i collegamenti con i litorali di Ostia e Torvaianica, sostenuti dagli interscambi con le altre infrastrutture della rete.
Proposte e componenti