Il Passante Est–Ovest collega il litorale tirrenico e il settore occidentale dell’area metropolitana con le direttrici orientali di Roma, della valle dell’Aniene e della valle del Sacco. Riunisce in un sistema continuo ferrovie che raggiungono la città da direzioni differenti, ampliando le possibilità di attraversamento e di accesso ai suoi quartieri.
La particolarità dell’infrastruttura è l’assetto di doppio passante. A Roma Aurelia il sistema si sdoppia verso il settore settentrionale e quello meridionale dell’anello ferroviario, offrendo due percorsi attraverso la città. Entrambi appartengono alla stessa infrastruttura, identificata dal colore rosso e dotata di propri binari dedicati.
Sul versante occidentale il sistema comprende le connessioni con la direttrice di Civitavecchia e con Fiumicino; su quello orientale si articola verso Tivoli e la Roma–Cassino. Negli Scenari 2 e 3 si aggiunge la proposta Roma–Rieti via Guidonia, che inserisce il capoluogo sabino e i territori intermedi nella rete passante.
La Variante di Tor Vergata costituisce una componente fondamentale di questa organizzazione: collega la cintura meridionale alla direttrice di Cassino attraverso Centocelle e il polo universitario e sanitario di Tor Vergata, innestandosi a Roma Tuscolana sui binari della linea Tirrenica, consentendo quindi di dedicare i binari esistenti fra Termini e Ciampino alla Rete dei Castelli Romani.
Il doppio attraversamento distribuisce così l’accessibilità ferroviaria su più parti della città, collegando le direttrici esterne con una successione di nodi urbani e metropolitani.