Suburbane

La sezione Suburbane delle Olimpiadi del Ferro organizza cinque infrastrutture ferroviarie nello Scenario 1 e sei negli Scenari 2 e 3, ciascuna percorsa da più servizi, per connettere Roma con l’area metropolitana e il resto della regione

Roma e il suo territorio metropolitano dispongono di una rete ferroviaria estesa, costruita per collegare la Capitale con il resto del Paese e con i principali centri del Lazio. Roma2060 propone di riorganizzare questo patrimonio in cinque infrastrutture suburbane nello Scenario 1 e sei negli Scenari 2 e 3, ciascuna dotata di binari dedicati e identificata da un colore.

Ogni infrastruttura può comprendere più rami e ospitare servizi con destinazioni e fermate differenti. Questi condividono i binari del proprio sistema, mantenendone l’identità anche quando percorrono itinerari diversi. Il riferimento è l’organizzazione delle reti RER e S-Bahn: sistemi riconoscibili nei quali passanti, anelli e diramazioni mettono in relazione più linee ferroviarie e territori.

Il disegno complessivo comprende due sistemi passanti e tre radiali nello Scenario 1, quattro radiali negli Scenari 2 e 3. Sulla rete RFI si sviluppano entrambi i passanti: il Passante Nord–Sud raccorda la valle del Tevere, il settore nordoccidentale e Fiumicino; il Passante Est–Ovest collega le direttrici tirreniche con quelle orientali attraverso due percorsi urbani. Alla stessa rete appartengono due sistemi radiali: la Direttissima Appia, verso Nettuno e Minturno, e la Rete dei Castelli Romani, che si dirama dall’asse Roma–Ciampino.

La Roma Nord mantiene l’autonomia della ferrovia Roma–Civita Castellana–Viterbo. La Roma–Lido, integrata nella Metro E nello Scenario 1, costituisce invece la Metro Mare autonoma negli Scenari 2 e 3. Le due ferrovie esistenti sono gestite da ASTRAL.

La suddivisione in infrastrutture autonome permette così di ridurre le interferenze nella circolazione, anche attraverso nuovi raccordi, varianti e opere di separazione dei traffici sulla rete esistente.

Numerosi nodi di interscambio collegano le infrastrutture suburbane fra loro, con metropolitane, tram e bus, permettendo di distribuire gli spostamenti all'interno della città e dell’area metropolitana.

Proposte della sezione

Anteprime disponibili

Scenario 2Suburbane

Rete dei Castelli Romani

Bretella Albano – Velletri

Un nuovo raccordo ferroviario fra le linee Roma–Albano e Roma–Velletri per collegare tra loro tutti i centri urbani dei Colli Albani lungo la direttrice della via Appia.

Scenario 2Suburbane

Passante Nord–Sud

Diramazione Passo Corese – Fiano Romano

Una nuova diramazione del Passante Nord–Sud per collegare direttamente il polo logistico produttivo di Fiano Romano alla stazione dell'Alta Velocità di Roma Tiburtina e all’aeroporto di Fiumicino.

Scenario 2Suburbane

Passante Est–Ovest

Una Roma – Rieti alternativa via Guidonia

Una nuova direttrice si innesta sulla Roma–Pescara nel nodo di Guidonia–Montecelio e raggiunge Rieti servendo Palombara Sabina, Montelibretti–Moricone e Osteria Nuova.

Scenario 2Suburbane

Metro Mare

Metro Mare: da Roma a Pomezia e Torvaianica

La Roma–Lido e la nuova diramazione formano un’infrastruttura autonoma, distinta dalla Metro B.

Scenario 1 · Scenario 2Suburbane

Passante Est–Ovest

Variante di Tor Vergata

Un nuovo tracciato ferroviario collega il settore orientale della città con la direttrice Roma–Cassino, servendo Centocelle e il polo di Tor Vergata.

Scenario 1 · Scenario 2Suburbane

Rete dei Castelli Romani

Bretella Frascati - Marino

Un nuovo raccordo fra le linee Roma–Albano e Roma–Frascati per realizzare un anello ferroviario a servizio dei Castelli Romani.