
Linea D
Linea D – Scenario 3
Libia–Agricoltura via Trastevere, con diramazioni per Nomentana GRA, Ponte Mammolo e Corviale e prolungamento fino a Tor Carbone.

Le Olimpiadi del Ferro
Cinque linee metropolitane e sei infrastrutture suburbane. La D passa per Trastevere e si articola verso Nomentana GRA, Ponte Mammolo, Corviale e l’Ardeatino; la E raggiunge Tor de’ Cenci e la B il Campus Bio-Medico. La Roma–Lido mantiene la propria autonomia nel sistema Metro Mare. Due passanti e quattro sistemi radiali completano l’assetto delle suburbane.
Le tavole generali rappresentano l’assetto di sistema. La scheda aggiornata della Metro D precisa il tracciato via Barberini e le diramazioni fino a Nomentana GRA e Tor Carbone.
Le scelte dello scenario
Lo Scenario 3 mantiene il passaggio della D per Trastevere, già presente nello Scenario 2, con interscambio ferroviario e tranviario. Seguono gli scambi a Villa Bonelli con la ferrovia per Fiumicino e ad EUR Magliana con la B e la Roma–Lido. Rispetto allo Scenario 1, la D passa per Trastevere anziché San Pietro. Il progetto della C comprende la predisposizione per il futuro nodo di interscambio con la D a Venezia.
Il ramo per Corviale e il deposito ipogeo appartengono alla D. Dal bivio presso La Loggia il ramo serve Newton, Trullo e Casetta Mattei. L’altra direttrice raggiunge l’EUR e prosegue verso Roma 70 e l’Ardeatino. La E serve Torrino, Spinaceto e Tor de’ Cenci.
La Metro Mare resta autonoma e comprende la Roma–Lido e la diramazione per Pomezia e Torvaianica, con scambi con la E a Tor de’ Cenci e con il prolungamento della B al Campus Bio-Medico.
Assetto di rete · 5 × 6
Cinque linee metropolitane e sei infrastrutture suburbane. La D passa per Trastevere e si articola verso Nomentana GRA, Ponte Mammolo, Corviale e l’Ardeatino; la E raggiunge Tor de’ Cenci e la B il Campus Bio-Medico. La Roma–Lido mantiene la propria autonomia nel sistema Metro Mare. Due passanti e quattro sistemi radiali completano l’assetto delle suburbane.
Mantiene l’asse Battistini–Anagnina attraverso Ottaviano, Flaminio, Termini e San Giovanni. A ovest si prolunga e si dirama verso Monte Mario, con interscambio ferroviario, e verso Maglianella. A sud-est prosegue oltre Anagnina fino alla stazione di Ciampino e all’aeroporto, collegando la metropolitana con la Rete dei Castelli Romani.
Collega Setteville con il Campus Bio-Medico. A nord-est prolunga la linea oltre Rebibbia lungo la direttrice tiburtina; a sud supera Laurentina e raggiunge la Cecchignola, Tor Pagnotta, Castel di Leva e Trigoria. Il Campus Bio-Medico diventa un nodo con la nuova diramazione della Metro Mare. L’attuale B1 confluisce nella E: la B può così concentrare il servizio sull’asse che attraversa Tiburtina, Bologna, Termini e Ostiense.
Attraversa il centro storico lungo l’asse Ottaviano–Venezia–Colosseo–San Giovanni. A nord, da Vigna Clara, si dirama verso Ipogeo degli Ottavi, con interscambio con il Passante Nord–Sud, e verso Tor di Quinto, Nuovo Salario e lo scambiatore A1. A est serve Monte Compatri–Pantano e si dirama verso Ponte Mammolo, dove incontra la B e la D.
La direttrice fondamentale unisce Libia–Nomentana con Agricoltura, attraverso Barberini, Venezia, Trastevere, il Portuense, Villa Bonelli ed EUR Magliana. Da Libia si dirama verso Nomentana GRA, attraverso Monte Sacro e Talenti, e verso Ponte Mammolo, attraverso Pietralata. Presso La Loggia si innesta il ramo per Newton, Trullo, Casetta Mattei e Corviale, sede del deposito ipogeo della D. Da Agricoltura il prolungamento raggiunge Tre Fontane, Tintoretto, Spalla e Tor Carbone, nel settore Ardeatino.
Collega lo scambiatore A1 con Tor de’ Cenci, incorporando il corridoio dell’attuale B1 in una linea autonoma. Da Bologna prosegue per l’area universitaria, San Lorenzo, Lodi, Ponte Lungo–Tuscolana, Zama e Navigatori. Dopo il nodo di Basilica San Paolo raggiunge EUR Magliana, Torrino, Spinaceto e Tor de’ Cenci, dove incontra la Metro Mare. Rispetto allo Scenario 2, Corviale è servita dalla D.
Collega le direttrici di Orte, Cesano–Bracciano–Viterbo e Fiumicino attraverso la cintura urbana, con nodi principali a Tiburtina, Tuscolana, Ostiense e Trastevere. Rispetto allo Scenario 1 comprende anche la diramazione Passo Corese–Fiano Romano, che inserisce il polo residenziale e produttivo di Fiano nel sistema passante, con relazioni verso Roma e l’aeroporto.
Collega Civitavecchia e Fiumicino con le direttrici orientali attraverso due itinerari urbani: quello settentrionale via Cornelia, Policlinico Gemelli, Vigna Clara, Tor di Quinto e Tiburtina e quello meridionale via San Pietro, Trastevere, Ostiense e Tuscolana. Comprende la Variante di Tor Vergata verso Cassino e, rispetto allo Scenario 1, il collegamento Roma–Rieti via Guidonia, affiancato al ramo per Tivoli.
Ha origine a Termini e si sviluppa lungo l’asse dedicato per Ciampino. La bretella Frascati–Marino chiude l’anello attraverso Grottaferrata; il ramo di Albano prosegue verso Ariccia e Genzano e si ricongiunge alla direttrice di Velletri attraverso la bretella Albano–Velletri. Si aggiunge il ramo verso Frascati ESA, Colle Mattia, Zagarolo, Colleferro e Cassino. Le connessioni trasversali integrano così le direttrici storiche in un unico sistema.
È il sistema radiale da Termini verso il Lazio meridionale. Il tronco comune raggiunge Campoleone, dove si separano i servizi verso Aprilia, Anzio e Nettuno e quelli verso Latina, Formia e Minturno. Nelle tavole sono rappresentati anche i rami per Terracina e Gaeta. Queste relazioni appartengono alla stessa infrastruttura suburbana dedicata.
Mantiene l’assetto radiale della Roma–Civita Castellana–Viterbo e il capolinea di Flaminio, in connessione con la Metro A. A Tor di Quinto incontra il Passante Est–Ovest e il nuovo ramo settentrionale della C.
Costituisce la sesta infrastruttura suburbana ed è autonoma dalle metropolitane B ed E. Riunisce la Roma–Lido, da Porta San Paolo a Ostia–Cristoforo Colombo, e la nuova diramazione da Mezzocamino verso Tor de’ Cenci, Trigoria, Castel Romano, Pomezia e Torvaianica. Il ramo proposto interscambia con la E a Tor de’ Cenci e con il prolungamento della B al Campus Bio-Medico. Le due direttrici per Ostia e Pomezia condividono l’accesso ferroviario a Roma.
Moduli dello scenario

Linea D
Libia–Agricoltura via Trastevere, con diramazioni per Nomentana GRA, Ponte Mammolo e Corviale e prolungamento fino a Tor Carbone.

Nodo ferroviario di Roma
Un asse passante in galleria tra la linea Tirrenica e la direttrice sud, concepito come opera propedeutica al potenziamento reale del nodo ferroviario di Roma.